Costruzione in edilizia, ecco come avviene la scelta sui materiali

di | Marzo 14, 2020

In questo settore, la scelta del materiale che bisogna usare è fondamentale e, soprattutto, non viene nemmeno una volta lasciata al caso, visto che ciascun materiale presenta caratteristiche differenti e, di conseguenza, è bene valutarlo singolarmente in base alle proprie esigenze costruttive

Anche per quanti hanno deciso di cominciare in autonomia la ristrutturazione parziale della propria abitazione, per quanto riguarda l’acquisto dei materiali, comunque, serve sempre il consiglio di personale specializzato, come quello di Vanoncini, un’azienda che può vantare un’esperienza di lunga data alle sue spalle.

In modo particolare qualche anno fa, l’edilizia puntava tanto sui materiali che si potevano trovare in natura, come ad esempio possono essere il legno, la sabbia e l’argilla. Piuttosto di frequente tali materiali venivano usati anche allo stato grezzo, ovviamente evitando qualsiasi tipo di lavorazione successiva.

Con il passare del tempo, insieme all’evoluzione in ambito tecnologico, tutti questi materiali di origine naturale hanno subito una sorta di integrazione con ulteriori materiali che vengono prodotti artificialmente, come ad esempio il calcestruzzo, il vetro, la plastica e le leghe metalliche. Proprio questi ultimi vengono realizzati grazie ad una specifica lavorazione delle materie prime che si trovano in natura.

Alcune tipologie di materiali

Il legno è indubbiamente uno dei materiali più usati in ambito edilizio. Ci sono numerose tipologie di legno che presentano delle differenze sia in riferimento alla specie di cui fanno parte, sia per quanto riguarda la tipologia di sviluppo dell’albero da cui vengono ottenute.

Un altro materiale particolarmente diffuso è il granito, che viene sfruttato soprattutto per realizzare le pavimentazioni e ha il grande vantaggio di resistere in maniera eccezionale rispetto agli acidi. Il marmo, invece, è uno di quei materiali che viene sfruttato nella maggior parte dei casi sotto forma di lastre, che vengono usate per creare le finiture, che possono corrispondere i pavimenti, così come le pareti. Il marmo è molto poroso e, quindi, ha una naturale tendenza all’assorbimento degli elementi oleosi: per questa ragione, capita che venga sottoposto a dei trattamenti di protezione specifici.

Un altro materiale usato spesso e volentieri in ambito edilizio è sicuramente il gesso: tra le principali caratteristiche di quest’ultimo troviamo sicuramente la leggerezza, visto che tale materiale ha un peso specifico più basso in confronto alla media di tutti gli altri materiali. Tale caratteristica, però, deve essere considerata anche insieme a delle proprietà meccaniche inferiori rispetto ad ulteriori materiali.

I materiali più all’avanguardia

Al giorno d’oggi, ci sono sempre più materiali innovativi che hanno raggiunto un ruolo di primo piano nel mondo dell’edilizia italiano. Si tratta, ad esempio, delle leghe metalliche, delle ceramiche, così come dei polimeri, che vengono sia sviluppati che costruiti su misura, con l’obiettivo, infatti, di rispettare delle necessità di costruzione ben definite.

I materiali che sono stati citati presentano delle differenze in confronto a quelli tradizionali, ovvero un alto livello di funzionalizzazione. Infatti, la struttura chimica e fisica di tali materiali subiscono delle modifiche per poter garantire sempre delle prestazioni di alto livello. A fare la differenza, in un materiale, è la sua microstruttura, che è fondamentale per stabilire le proprietà sia dal punto di vista fisico che meccanico.

Anche l’evoluzione che è avvenuta nel settore chimico ha portato sempre di più alla diffusione di tali materiali innovativi. Sia le caratteristiche dal punto di vista fisico che chimico di tali materiali possono essere oggetto di cambiamenti proprio per riuscire a raggiungere delle particolari necessità ed esigenze.

La differenza primaria, quindi, con i materiali che vengono utilizzati in modo tradizionale, è strettamente correlata alle prestazioni. Capita spesso e volentieri che dei materiali di impiego comune, che subiscono delle innovazioni per quanto concerne le prestazioni, come avviene tante volte nei calcestruzzi: in questo caso, è più che valida la definizione di materiali avanzati. 

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