La conservazione sottovuoto degli alimenti

di | Marzo 25, 2019

Aria nuova in cucina, anzi, assenza d’aria! Da tempo in molte cucine nelle nostre case sono entrati gli apparecchi che creano un vuoto d’aria in sacchetti e contenitori per riporre i cibi aumentando la durata di conservazione, oggi c’è una novità: Frullatori e robot che realizzano il sottovuoto.

Come conservare i cibi

La conservazione dei cibi in casa è sempre un problema. A volte può risultare particolarmente conveniente acquistare un cibo in una certa quantità, consente un risparmio anche sensibile nel tempo ma il problema è che non puoi consumarlo tutto in una volta o in breve tempo.

Il cibo, quello fresco soprattutto, deperisce con facilità, ad opera dei batteri che lo demoliscono, alterano e rompono le cellule che compongono il cibo stesso. Anche l’aria contribuisce a rovinare il cibo con il processo di ossidazione.

Cos’è l’ossidazione

L’aria ha una composizione che si può ritenere fissa entro certi termini. Tra i vari gas che compongono l’aria che respiri c’è l’Ossigeno. Questo è un gas essenziale per la vita, senza non potresti sopravvivere, moriresti in pochi istanti.

Ciascuna cellula del corpo usa l’ossigeno per funzionare ma questo gas è anche responsabile dei processi di ossidazione. Un esempio pratico e classico è l’effetto dell’ossigeno sul ferro: la trasformazione chimica che l’ossigeno genera sul ferro trasforma questo metallo in ruggine.

L’ossigeno, quindi, genera reazioni chimiche che avvengono anche nelle cellule, comprese, ovviamente, le cellule dei cibi. Sotto l’effetto dell’ossigeno queste si alterano, perdono le loro funzioni, si modificano generando altri prodotti chimici dannosi per l’organismo.

Questo processo di trasformazione chimica e biologica prende il nome di Ossidazione.

Come evitare l’ossidazione

Certo le cellule dei cibi non subiscono solo l’azione dell’ossidazione ma anche quella dei batteri che si trovano nel cibo stesso. Questi alterano le cellule, le rompono, generano tossine che sono dannose. La moltiplicazione dei batteri aumenta la loro carica batterica, arrivando a livelli capaci di generare nel tuo corpo malattie.

Congelare il cibo consente una più lunga conservazione perché la bassa temperatura blocca l’attività dei batteri, non li uccide ma li ferma, fermando così la loro azione sul cibo stesso.

Una volta scongelato il cibo, appena la temperatura arriva al livello compatibile con la loro riproduzione, i batteri riprendono vigore e si moltiplicano. Per questo non si deve mai ricongelare un cibo scongelato ma deve essere cotto in breve tempo.

Molti di questi batteri hanno a loro volta bisogno di ossigeno per vivere. Togliendo l’aria dai contenitori e dai sacchetti dove riponi i cibi, eviti che l’ossigeno possa generare reazioni chimiche negative e uccidi un certo numero di batteri, quelli che vivono con l’ossigeno.

Attenzione perché tanti altri vivono meglio senza ossigeno e nel sottovuoto trovano l’ambiente ideale per riprodursi. Per questo motivo i cibi sottovuoto si possono conservare più a lungo ma non troppo.

Nuovi frullatori e robot per il sottovuoto

La tecnologia ha creato nuovi apparecchi che consentono di tenere sottovuoto frullati e estratti. Se è vero che puoi conservare sottovuoto molti cibi in appositi sacchetti, come fai con i cibi liquidi?

I nuovi frullatori di questo genere creano il vuoto direttamente nella caraffa. Questo permette di tenere la frutta o la verdura frullata anche molte ore a temperatura ambiente o un paio di giorni in frigorifero senza che questi si alterino.

Sai benissimo come i frullati debbano essere consumati rapidamente dopo la loro preparazione perché cambiano rapidamente il gusto e le caratteristiche. Questi apparecchi che sono una vera novità in cucina ti consentono di consumare tranquillamente i tuoi frullati salutari anche dopo un certo tempo senza alcuna alterazione.

La potenza ed altri accorgimenti tecnici permettono il loro utilizzo anche per tempo abbastanza prolungato senza che si realizzino surriscaldamenti dell’apparecchio.

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